Lo scorso 26 Luglio ho sostenuto in beta l'esame Microsoft 70-743 Upgrading Your Skills to MCSA: Windows Server 2016 ma solo oggi ho ricevuto il risultato e l'ho superato! Ho ottenuto quindi, tra i primissimi in Italia, la certificazione MCSA su Windows Server 2016.

Gli esami per certificazioni Microsoft vengono sviluppati con cura a partire dall'input di professionisti del settore, per riflettere l'utilizzo dei prodotti Microsoft nelle organizzazioni di tutto il mondo.

  1. Definizione del dominio di competenze: gli esperti individuano le attività fondamentali eseguite all'interno di mansioni specifiche e/o durante l'utilizzo di una specifica tecnologia.
  2. Definizione della distribuzione di competenze in un esame: tali competenze vengono valutate da altri professionisti ed esperti del settore di tutto il mondo. La valutazione costituisce un punto di partenza su cui viene definita la distribuzione di domande nel dominio di competenze.
  3. Scrittura delle domande di un esame: in base al punto di partenza, gli esperti del settore scrivono le domande di un esame per misurare le competenze fondamentali.
  4. Revisione alpha: un comitato di esperti che non ha preso parte alla scrittura si occupa della revisione delle domande per verificare la precisione tecnica, la rilevanza, le competenze necessarie e l'allineamento agli obiettivi.
  5. Beta test: Gli elementi rivisti nell'alfa test vengono quindi testati in una situazione di esame nota come "esame beta". Ciò consente di includere nell'esame reale solo i contenuti più appropriati.
  6. Finalizzazione delle domande: i risultati dell'esame beta vengono analizzati in base a fattori quali difficoltà, capacità di differenziare prestazioni elevate e prestazioni scarse, affidabilità e così via. Solo le domande che rispondono ai criteri psicometrici di Microsoft verranno poi inserite nell'esame reale.
  7. Impostazione del punteggio minimo standard: un comitato di esperti lavora con i professionisti Microsoft in materia di psicometria per stabilire il punteggio di sufficienza. Tale punteggio si basa sulle competenze necessarie per essere considerati competenti nel dominio di pertinenza e sulla difficoltà delle domande incluse nell'esame.
  8. Esame finale: Pearson VUE cura la gestione dell'esame di certificazione finale, in qualità di centro di valutazione indipendente. L'esame è disponibile nei centri di testing di tutto il mondo.
  9. Conferma della validità/manutenzione: dopo la pubblicazione, le prestazioni psicometriche di un esame e la validità e affidabilità delle sue domande vengono monitorate costantemente. Se non sono più valide e affidabili o non garantiscono più buone prestazioni, le domande vengono rimosse o sostituite e l'esame viene ripubblicato.

Partecipazione ad un esame Beta

Una parte fondamentale del processo di sviluppo di un esame è l'esame beta. L'esame in formato beta consente di acquisire informazioni utili per valutare la precisione tecnica, la rilevanza e le caratteristiche psicometriche delle domande prima dell'assegnazione di un punteggio ai candidati.

Come partecipare

Microsoft offre un numero limitato di posti per sostenere gratuitamente gli esami beta, disponibili solo su invito. Gli inviti per partecipare a esami beta vengono inviati per posta elettronica a membri qualificati del database di profili specialisti del settore SME (Subject Matter Expert) Microsoft Learning.. Solo i candidati con esperienza professionale in una determinata tecnologia ricevono queste notifiche.

Vuoi diventare anche tu un Subject Matter Expert? (SME). Allora segui il link https://borntolearn.mslearn.net/b/weblog/posts/smes-who-help-create-exam-content-to-get-credit-for-the-exam 

UPDATE DEL 29/11/2016 Vi invito a leggere l'articolo Prepare for the new MCSA: Windows Server 2016 certification apparso sul Windows Server Blog, che da indicazioni su come conseguire la nuova certificazione. Da leggere assolutamente! :-)

 

Nic

Oggi mentre provavo a creare un nuovo package di Office 2016 con l’ultima versione dell’Office Deployment Tool (officedeploymenttool_7614-3602.exe) scaricato da sito ufficiale  mi sono imbattuto nell’errore

Dopo aver investigato nel file Flattener.log ho trovato il seguente errore

Flattener.exe : ERROR :  | 27/11/2016 16:36:12 | P:8532 | T:1 | Packaging FAILED: The group or resource is not in the correct state to perform the requested operation. (Exception from HRESULT: 0x8007139F)

L’errore non ci aiuta molto a capire qual è il problema.

Rilanciando la creazione del package ho notato che la barra del titolo riportava il percorso utilizzando, per indicare l'utente, la vecchia notazione 8.3 . Infatti il mio nome utente "NicolaFerrini" supera le 8 lettere e quindi viene abbreviato con NICOLA~1

Ho provato quindi a loggarmi con un altro utente creato con uno username più breve e la generazione del pacchetto virtuale di App-V è andata a buon fine, senza ulteriori intoppi.

Se volete creare un package con ODT2016 dovete quindi essere loggati con un utente la cui username sia inferiore agli 8 caratteri. Con ODT2013 questo problema non esiste.

Spero che questo trick, nell’attesa di una correzione del problema da parte di Microsoft , vi possa aiutare!

Nic

Come molti dei lettori di questo blog già sapranno, creare un’applicazione virtuale richiede una certa padronanza del funzionamento dell’applicazione stessa e soprattutto richiede di effettuare un fine tuning sul package virtualizzato.

Per questo motivo negli ultimi anni sono venute fuori una serie di ricette (recipes) che spiegano come virtualizzare al meglio i diversi software. Passando da una versione all’altra dell’applicazione infatti potrebbe capitare che vengano introdotte nuove funzionalità, servizi o modalità di attivazione che richiedono di riscrivere queste ricette.

Per chi volesse cominciare a lavorare con App-V suggerisco un ottimo libro scritto da James Preston che si intitola Microsoft Application Virtualization Cookbook.
Il libro spiega come realizzare una infrastruttura scalabile di Microsoft App-V e insegna come effettuare il sequencing (la trasformazione in un pacchetto virtuale) delle applicazioni più comuni.

Ottime anche le guide scritte da Timothy Mangan, Microsoft Most Valuable Professional (MVP), raccolte in una serie di articoli che potete trovare alla pagina I’m new to App-V, how do I get started?. Tim ci spiega fin dalle basi come funziona il prodotto e quale sia la maniera migliore di installarlo e configurarlo. Davvero ben fatto Tim!

Rory Monaghan, Microsoft MVP, invece ha raccolto su GitHub una serie di ricette sia per App-V 5.x che per App-V 4.x, che erano già state collezionate da Aaron Parker, anche lui Microsoft MVP.

La scelta di GitHub è ottimale perché permette a più collaboratori di partecipare al miglioramento delle singole ricette e ognuno può contribuire, sposando in pieno il significato di Community. Tutte le ricette infatti sono gratuite!

La lista delle ricette per App-V 5.x è disponibile alla pagina App-V 5.x Recipe GitHub Page mentre la lista delle ricette per App-V 4.x è disponibile alla pagina App-V 4.x Recipe GitHub Page

Buon lavoro!

Nic